Scirocco, il coupé secondo Volkswagen.
La nuova Scirocco non ha niente a che vedere con la prima serie, presentata nel 1974. La nuova è tecnologicamente avanzata. La carrozzeria è decisamente accattivante e piace sia all’universo maschile, che a quello femminile, e già potremmo considerarlo un miracolo. I fianchi del posteriore sono larghi e ciò le conferisce grande aggressività.
Lo spazio all’interno per una coupè è più che discreto, i sedili anteriori avvolgenti sono decisamente sportivi, i sedili posteriori con schienali abbattibili, hanno spazio sufficiente, sia per testa che per le gambe. Il bagagliaio è ampio per la tipologia di vettura. Una volta a bordo notiamo il navigatore dotato di touchscreen.
Un vero piacere guidarla, anche sul bagnato. La motricità è ottimale, l’erogazione abbastanza graduale permette di scaricare la potenza in modo armonioso anche sull’asfalto bagnato. Prestazioni ottime, scatta che è un piacere. Grande in città, come in autostrada ma sul misto non ha uguali.
Il Motore: un motore sportivo: che permette davvero di divertirsi, ma che può essere usato, anche senza minori soddisfazioni, in maniera pacata. Quando si dice un motore completo.
Gli adattamenti alla guida sulla vettura provata: